BENEDETTO XVI: AI GESUITI, COMBATTERE POVERTÀ E "SQUILIBRI ECONOMICI E AMBIENTALI"

In un mondo "segnato da gravi squilibri economici e ambientali, da processi di globalizzazione guidati dall’egoismo più che dalla solidarietà, da conflitti armati devastanti ed assurdi", oltre che da "nuove cause di povertà e di emarginazione", bisogna "continuare e rinnovare" la missione "fra i poveri e con i poveri". "Innumerevoli e drammatiche sono le situazioni di ingiustizia e di povertà – ha detto oggi il Papa ai gesuiti – e se bisogna impegnarsi a comprenderne e a combatterne la cause strutturali, occorre anche saper scendere a combattere fin nel cuore stesso dell’uomo le radici profonde del male, il peccato che lo separa da Dio, senza dimenticare di venire incontro ai bisogni più urgenti nello spirito della carità di Cristo". Altro "meritorio servizio" tipico della Compagnia di Gesù è quello a favore dei rifugiati, che "spesso sono i più poveri fra i poveri e che hanno bisogno non solo del soccorso materiale". Il Papa, infine, ha esortato a continuare a fare degli esercizi spirituali, tratto "fin dalle origini caratteristico della vostra Compagnia", uno "strumento prezioso ed efficace per la crescita spirituale delle anime, in questo mondo secolarizzato in cui Dio sembra essere assente"e "in un tempo in cui la confusione e la molteplicità dei messaggi, la rapidità dei cambiamenti e delle situazioni, rende particolarmente difficile mettere ordine nella propria vita".