"La Chiesa a Cuba, come in altre parti del mondo, ha bisogno di sacerdoti appassionati del Signore e molto vicini ai propri fratelli; sacerdoti che si distinguano per la loro dottrina e il loro zelo apostolico, che parlino a Dio dei propri fratelli e a questi dell’amore che Egli nutre per loro" con "dedizione irreprensibile". Così il card. Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano, incontrando oggi a L’Avana gli alunni del Seminario arcidiocesano di San Carlos y San Ambrosio nel primo giorno di visita a Cuba (fino al 26 febbraio), in occasione del X anniversario del viaggio di Giovanni Paolo II. Rivolgendosi ai seminaristi provenienti dalle 11 circoscrizioni ecclesiastiche del Paese e ai presenti, tra cui l’arcivescovo di L’Avana, il card. Bertone ha rievocato i propri anni di preparazione al sacerdozio, un "tempo di grazia", e ha ricordato la visita di Giovanni Paolo II, "messaggero della verità e della speranza", e il suo incoraggiamento ad "una solida formazione umana e cristiana". Citando Papa Wojtyla, il segretario di Stato ha chiesto ai giovani "fedeltà a Cristo", "amore alla Chiesa" e "dedizione al vostro popolo". Ai formatori, infine, l’invito a "promuovere la dimensione spirituale" dei seminaristi, "ad approfondire la formazione umana" e "culturale" affinché "siano in grado di illuminare il tempo che stanno vivendo con la luce del Vangelo e delle scienze umane".