Con il governo, aggiunge, “c’è una buona relazione che ha prodotto molto dialogo e ha mostrato che il popolo vuole unirsi in tutte le sue manifestazioni, non solo quelle politiche, ma anche quelle religiose. La relazione con il governo ci ha anche spinto a dialogare molto tra rappresentanti di diverse confessioni e religioni sulle diverse problematiche del nostro Paese. Soprattutto per poter praticare le attività caritative e celebrare tutta una serie di festività religiose che erano state sospese in passato per ragioni economiche”. Riguardo al tema delicato del rispetto dei diritti umani la vescova esorta a “fare tutti insieme uno sforzo per rispettare la dignità umana, vivere in pace, rispettando l’ambiente”. “La Chiesa deve occuparsi di tutti – precisa – senza differenze di genere, né di cultura, né di ideologia. Tutti siamo uguali davanti a Dio e questo va rispettato. L’impegno a favore dei diritti rientra nel lavoro generale delle Chiese”.