ECONOMIA: ALMUNIA (COMMISSIONE), "FRENATA IN EUROPA. MIGLIORAMENTI NELLA SECONDA METÀ 2008" (2)

Le previsione intermedie della Commissione si basano sui dati delle sette economie principali dell’Ue: Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia, Spagna, Paesi Bassi e Polonia, che insieme rappresentano l’80% del Prodotto interno lordo comunitario. Dopo aver constatato il rallentamento degli ultimi mesi, le previsioni lasciano intravvedere che la situazione potrebbe migliorare già nella seconda metà del 2008, ipotesi che si fonda "sul rapido rilancio dell’economia americana" (politica monetaria e di bilancio; progressiva normalizzazione dei mercati finanziari). Per quanto riguarda i singoli paesi, le previsioni su base annua (calcolate al febbraio 2008) vedono la Polonia in cima alla classifica della crescita, con un +5,3%. A lunga distanza seguono Paesi Bassi (2,9%) e Spagna (2,7). Tutti gli altri paesi si collocano sotto la media Ue del 2%: Francia e Gran Bretagna 1,7; Germania 1,6. Per l’Italia si evidenzia la peggior previsione, con uno 0,7% su base annua.