(Patrizia Caiffa, inviata Sir a Cuba) – "La Santa Sede non chiede ora esattamente l’amnistia per i detenuti a Cuba. Ma certo, i gesti buoni come dopo la visita di Giovanni Paolo II, sono gesti positivi che aiutano la riconciliazione e danno segni di speranza": così il card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato, ha risposto a chi chiedeva se anche in questa occasione, come accaduto dieci anni fa con Giovanni Paolo II, è stata richiesta, e poi concessa, una amnistia per i carcerati. "La Santa Sede non chiede l’amnistia – ha precisato – ma chiede la possibilità, per i prigionieri di tutti tipi, di assistere spiritualmente, anche con la presenza dei cappellani, sia dei detenuti, sia delle famiglie. Non è un problema politico ma umanitario, per migliorare l’assistenza a chiunque".