"Oggi affermano i vescovi – ringraziamo Dio perché questa pace è stata possibile nel momento in cui le più alte autorità del Paese invitarono lavoratori, studenti e il popolo in generale a discutere dei problemi più urgenti, di ogni tipo, che colpiscono il nostro popolo. L’appello chiedeva che si facesse con chiarezza e saggezza". Anche nell’ultimo messaggio di Natale – ricordano ancora – i vescovi dissero che "questo promettente dibattito aveva creato molte aspettative nel popolo per un miglioramento delle condizioni di vita". Come allora, anche oggi i vescovi "rinnovano" a Raul Castro Ruiz "la fiducia con speranza cristiana" e "tenendo sempre davanti ai nostri occhi il bene comune del popolo cubano di cui siamo al servizio".