ELEZIONI CIPRO: BARATO (VICARIO PATRIARCALE), "SPERIAMO IN UNA SORPRESA POSITIVA"

"C’è un clima di attesa adesso. Tutti aspettano di vedere le prossime mosse del nuovo Capo di Stato. Speriamo che possa ripartire il dialogo". Padre Umberto Barato, vicario patriarcale per Cipro, commenta così al Sir l’elezione del leader comunista greco-cipriota Dimitris Christofias alla carica di Capo dello Stato. Senza dare giudizi politici il religioso francescano non parla di novità: "sia lo sconfitto Cassoulides che Christofias hanno parlato di dialogo e di negoziato con i turco-ciprioti. Bisogna vedere i fatti e le scelte che farà. Sono circa 35 anni che a Cipro si vive in questa condizione e nessuno ha mai fatto nulla per trovare una soluzione. Riprendere i negoziati è volontà di tutti ma non sappiamo in che modo potrà avvenire. C’è attesa perché non si sa che mosse potrà fare". "Christofias ha vinto con il 53,36% dei suffragi ma non è stata una vittoria schiacciante – afferma ancora padre Barato – il suo sfidante Cassoulides, moderato di destra ed ex ministro degli Esteri, ha conseguito quasi il 47%. Dunque il Paese resta diviso". Con questo voto Christofias diventa l’unico Capo di Stato comunista in tutta l’Ue. "Durante la campagna elettorale – rivela il Vicario – le bandiere del partito comunista erano bandite, ieri sera sono riapparse. Aspettiamo anche di conoscere la reazione dell’Europa e degli Stati Uniti". (dnr)” ” ” “