CARD. BAGNASCO: MESSA PER DON GIUSSANI, "UN RISVEGLIO DELLA COSCIENZA"

Il momento storico che stiamo vivendo è "bello ed intenso" e ad esso guardiamo con "simpatia, passione ed intelligenza di fede": lo ha affermato l’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, il card. Angelo Bagnasco che, ieri sera a Genova, ha celebrato una messa in occasione dell’anniversario della morte di mons. Luigi Giussani. "E’ un tempo bello ed impegnativo – ha affermato il prelato nell’omelia – perché, nonostante le contraddizioni, l’incoerenza e le sfide che tutti noi conosciamo, racchiude delle possibilità, delle promesse e delle richieste straordinarie per il Vangelo e la Chiesa”. “Vediamo intorno a noi – ha spiegato ancora il presidente della Cei – uno sviluppo ulteriore, forse nuovo, forse inedito, una voglia di pensare, di prendere coscienza degli avvenimenti, della storia”. Per l’arcivescovo stiamo assistendo ad “un risveglio della coscienza forse stimolato proprio da tante contraddizioni ed inquietudini, da problemi antichi e soprattutto nuovi che premono proprio alla coscienza di ciascuno ed alla coscienza collettiva”. Il cardinale ha spiegato che siamo di fronte ad un “risveglio della coscienza che, un certo modo di pensare, una certa aria diffusa vorrebbero continuamente dormiente, ma la coscienza non può sempre dormire, arriva il momento in cui si risveglia, forse in modo traumatico ma sempre salutare”. (segue)