CUBA: CARD. BERTONE AI MEDIA CATTOLICI, “PROMESSE DI APERTURE SU STAMPA E RADIO” (2)

E a chi lamentava l’impossibilità di accedere alla piazza della cattedrale dell’Avana il 21 febbraio scorso, nonostante i lunghi viaggi dalla provincia, dando così in tv l’immagine di una chiesa con poco popolo, ha detto: “Questo può essere vero però delego ai vescovi di occuparsene. Però sappiamo che questo non accade solo alla tv cubana. Anche i più grandi giornali italiani dicono del Family day che erano 50.000 persone invece erano 1 milione e mezzo, come pure fa la tv di Stato in Italia e Spagna, quando vuole ridurre la visibilità della Chiesa. Durante l’Angelus, ad esempio, non si inquadra mai il popolo ma solo un angolino”.