CUBA: CARD. BERTONE, "RISPETTO PER LA VITA, BASE DELLA CONVIVENZA E DELLA COMUNITA’ POLITICA"

"Nell’attuale contesto culturale del relativismo, che consiste nel non riconoscere nulla come definitivo e nell’affermare che non esistono verità o valori assoluti", per i giovani è importante fare riferimento alla "legge morale naturale". Lo ha detto il segretario di Stato, card. Tarcisio Bertone, rivolgendosi questo pomeriggio agli studenti della Scuola latinoamericana di medicina a La Habana. Questa legge, ha precisato, "segnala il valore sacro della vita umana, dal suo inizio fino al suo termine naturale, e afferma il diritto di ogni essere umano a vedere rispettato questo suo bene essenziale", diritto che "è alla base della convivenza umana e della stessa comunità politica". Il cardinale ha quindi rammentato che "non tutto ciò che è scientificamente fattibile è anche eticamente lecito" e che "l’uomo non può essere ridotto a materiale biologico". Di qui il monito ai futuri medici: "Consapevoli della grandezza e della portata della nobile scienza della medicina, non dovete ignorare che" il vostro servizio "è una testimonianza vitale ed eloquente della trascendenza e del valore della persona umana. La solidarietà che praticate per professione vi offre un’opportunità" di riconoscere "in ogni contatto con il paziente la sua dignità umana e la possibilità di creare una società sempre più giusta ed equa".