DOCUMENTO ORDINE MEDICI: AMCI, "NON ESPRIME IL PENSIERO DEI MEDICI ITALIANI" (2)

Un aspetto, questo, che per l’Amci "appare grave e non trascurabile dal momento che, mentre in tutti i settori della medicina ormai si dibattono gli argomenti con opinioni basate sull’evidenza scientifica, per offrire alla Persona la migliore assistenza ed anche per i possibili risvolti di carattere medico-legale, di medici non specialisti si pronunciano a favore di una medicina abortiva, ancora , come detto, fortemente contestata per i gravi effetti collaterali". In particolare, poi, il documento riguardo alla RU486 per i medici cattolici "appare tutto teso, travalicando il ruolo proprio della Fnomceo, ad assecondare le esigenze della ‘contraccezione di urgenza’ mentre assume un atteggiamento palesemente critico nei confronti dei medici che esercitano il diritto alla obiezione di coscienza". Per quanto concerne, infine, la validità della legge 194, l’Amci ritiene che "dovrebbe essere adeguata alle conoscenze scientifiche attuali, mentre il documento in questione ne conferma solo in assoluto la validità senza criticarne almeno la non applicazione di quegli articoli che si pronunciano in difesa della cultura della vita e di aiuto alle donne".