"La presa di posizione esprime il pensiero dei componenti il Consiglio della Federazione e non degli oltre 330.000 medici italiani a cui non ne è stato mai chiesto il parere". E’ il parere dell’Amci (Associazione medici cattolici italiani) sul documento della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo). In una nota, diffusa ieri a tarda sera, l’Amci si chiede cosa abbia spinto l’associazione "a pronunciarsi in modo frettoloso e superficiale, dando per di più l’impressione di esprimere il pensiero di tutti i medici italiani, su tematiche cosi difficili e in un momento delicato della vita del paese impegnato in un forte confronto tra orientamenti culturali e politici diversi". Secondo l”Amci, quanto affermato dalla Fnomceo manca "anche di equilibrio e profondità scientifica circa argomenti che coinvolgono, anche e soprattutto dal punto di vista etico, tutti i medici in prima persona aldilà del credo religioso o appartenenza politica". Nel dettaglio, "la presa di posizione nei confronti della pillola abortiva RU486 non tiene minimamente conto dei dubbi sul suo uso, basati sull’evidenza scientifica, avanzati dai rappresentanti delle società scientifiche ginecologiche, in particolare per quanto riguarda la sicurezza della salute della donna".