FILIPPINE: I VESCOVI CHIEDONO DI LOTTARE CONTRO LA CORRUZIONE

Si è concluso attorno alle 20 ora locale (le 13 in Italia) l’incontro dei vescovi filippini che, a ridosso dell’apertura della loro Assemblea biennale, ha affrontato la crisi in corso nel paese. L’incontro era stato convocato ieri dal presidente della Conferenza episcopale, monsignor Angel Lagdameo, avendo come base di discussione le sue due recenti lettere pastorali fortemente critiche verso la situazione morale in cui versa la politica filippina, ma anche la richiesta di ampi settori della società rivolti alla Chiesa perché si ponga alla testa del movimento che chiede la moralizzazione della vita pubblica e il cambio al vertice politico del paese. Ieri una manifestazione pubblica aveva ricordato l’anniversario della rivoluzione a partire dalla rivoluzione pacifica del Febbraio 1986 che, con il concreto appoggio della Chiesa, costrinse all’esilio il dittatore Ferdinand Marcos. Dall’incontro di oggi è uscito un documento che, chiede "al nostro amato popolo e soprattutto ai governanti e ai funzionari" una serie di impegni. (segue)