"Se non ci fossero stati testimoni e soccorritori si legge ancora nella nota – si sarebbe parlato ancora una volta di Gravina violenta, omertosa e satanica. Forse, a seguito di tutte le ricognizioni e perlustrazioni fatte in occasione degli eventi luttuosi di questi anni, è urgente prendere provvedimenti perché, grotte, cisterne, ruderi, case abbandonate, pozzi non siano più accessibili specialmente ai minori alla ricerca di luoghi e di modi per giocare". Intanto, conclude mons. Paciello, "restiamo in attesa che magistratura e polizia scientifica ci diano notizie definitive per decidere se celebrare le esequie per i due fratellini". Al momento, nel pozzo della casa padronale abbandonata, sita al centro di Gravina, sono in corso rilievi della polizia scientifica e un primo sopralluogo del medico legale.