RAPPORTO OSSERVASALUTE 2007: ITALIA "SEMPRE PIÙ DIVISA"

"Il panorama della sanità italiana appare in progressiva divaricazione con pochi elementi che testimoniano possibili percorsi di avvicinamento di comportamenti e risultati, soprattutto guardando a spesa sanitaria, avanzi e disavanzi, modalità di allocazione delle risorse, equilibri/squilibri economici delle aziende, nelle varie Regioni". È il quadro che emerge dalla quinta edizione del "Rapporto Osservasalute" (2007), un’approfondita analisi dello stato di salute della popolazione e della qualità dell’assistenza sanitaria nelle Regioni italiane, presentato oggi al Policlinico Gemelli. "Se alcune differenze – prosegue il Rapporto – seguono un chiaro gradiente Nord–Sud (come la spesa sanitaria rispetto al pil, col valore massimo registrato in Campania, dati 2004, pari al 9,89% più che doppio del valore minimo, registrato in Lombardia, pari a 4,46%), per altri (vedi la spesa procapite) le differenze sostanziali si avvertono tra Regioni a Statuto speciale e quelle a Statuto ordinario". E "l’Italia è divisa anche sul fronte dell’assetto istituzionale e organizzativo del servizio sanitario nazionale (ssn), situazione che indica una progressiva perdita di quell’unitarietà di approccio che ha rappresentato uno dei fondamenti essenziali nella costituzione del ssn". (segue)” “