L’Istituto Pastorale Redemptor Hominis compie cinquant’anni. Per l’occasione il 28 e 29 febbraio, presso l’Università Lateranense, si svolgerà il convegno internazionale "L’uomo, via di Cristo e della Chiesa. Cinquant’anni del Pontificio Istituto Pastorale Redemptor Hominis". Voluto da Pio XII come "istituzione accademica che si occupasse dell’agire della Chiesa", spiegano gli organizzatori, l’Istituto svolge la missione di "progettare, secondo metodo e studiando le novità e le sfide poste dal contesto sociale e civile, ciò che la comunità cristiana deve fare per essere fedele alla sua missione nel mondo", privilegiando il dialogo "con la filosofia pratica e con le scienze umane e sociali, ma senza mai venir meno alla sua specifica fisionomia di pensiero propriamente teologico". La prima giornata vedrà la partecipazione di teologi pastoralisti europei, quali Daniel Bourgeois (Studio teologico Aix-en-Provence e Nizza) e Ramiro Pellitero (Università di Navarra). Nel secondo giorno, dedicato alla dottrina sociale della Chiesa, Renato Brunetta, Stefano Zamagni, Rocco Pezzimenti e Mario Toso si confronteranno, a quarant’anni dalla Popolorum Progressio su sviluppo integrale dell’uomo e interdipendenza globale dei popoli.