"Strategie di contrasto alla camorra. A che punto siamo?": a questo interrogativa tenterà di rispondere l’incontro promosso, oggi, da Libera a Napoli, in vista dell’appuntamento del 15 marzo, XIII Giornata nazionale della memoria e dell’impegno per tutte le vittime delle mafie. "Facciamo il punto della situazione spiega don Tonino Palmese, referente di Libera, con Geppino Fiorenza, per la Campania – con l’associazionismo che ha molto apprezzato l’impegno della magistratura inquirente e delle forze dell’ordine nel nostro territorio". "Quest’iniziativa – conferma Geppino Fiorenza vuol essere un attestato di riconoscenza alla magistratura inquirente e alle forze dell’ordine perché nel disastro ambientale e politico-istituzionale della realtà campana il contrasto alla camorra non arretra di un passo". E ciò, ovviamente è un bene "anche perché la camorra è responsabile delle gravi condizioni sottolinea Fiorenza – che determinano la situazione in cui ci siamo venuti a trovare. L’intelligente azione investigativa e della magistratura inquirente ha assestato colpi durissimi alla malavita organizzata. È importante far sentire la nostra solidarietà concreta". "Sono conquiste importanti conclude Fiorenza – che devono essere supportate, però, sia dall’impegno delle istituzioni sia dalla partecipazione dei cittadini".