MALATI MENTALI: CARITAS, UN PREMIO PER "MENO PREGUIDIZI E PIÙ INFORMAZIONE" (2)

"La malattia mentale – denunciano alla Caritas – attira l’attenzione dei media solo quando azioni efferate vengono attribuite, in modo pregiudizievole, a persone affette da disturbo psichico. Nel riportare gli eventi si sottolinea genericamente che le persone ‘erano in cura’ senza specificare i tanti e diversi significati che tale frase può racchiudere". Senza contare che "mai vengono fornite informazioni che aiutino a individuare i percorsi di cura possibili ed efficaci, fornendo altresì notizie sui servizi pubblici specialistici". Sono i giovani, in particolare, che per la Caritas "trovano raramente occasioni e contesti in cui poter esprimere le loro condizioni di disagio, certi di trovare ascolto e risposte adeguate". In questo contesto, "la malattia mentale è quasi sempre presentata come inguaribile e contenibile solo attraverso mezzi di coercizione fisica o farmacologia". Eppure, fa sapere la Caritas, "molte sono le esperienze di inserimento lavorativo, di impresa sociale che vedono persone con sofferenza mentale protagonisti di attività utili per se stessi e per gli altri", e gran parte di queste esperienze nascono e si consolidano nei Centri diurni, servizi dei Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) con funzione di cura, riabilitazione e restituzione sociale.” ” ” “