DIRITTI UMANI: L’ONU CHIEDE ALL’ITALIA "L’ IMMEDIATA ISTITUZIONE" DELLA COMMISSIONE

"In Italia si registra l’esistenza di numerosi organi, comitati, commissioni a livello governativo e in alcune regioni a livello locale che si occupano di specifici temi legati ai diritti umani i quali, in mancanza di un adeguato coordinamento, alimentano il rischio di frammentazione". Lo ha dichiarato Carola Carazzone, responsabile dell’Ufficio diritti umani del VIS e portavoce del Comitato per la promozione e protezione diritti umani, nel corso della 72a sessione del Cerd (Comitato delle Nazioni Unite per l’eliminazione della discriminazione razziale), sull’attuazione da parte del nostro Paese degli obblighi internazionali materia. I Membri del Cerd hanno insistito sulla "necessità improcrastinabile di costituire una commissione nazionale indipendente per i diritti umani in Italia", uno dei 6 paesi su 47 del Consiglio d’Europa ad essere rimasto privo. La delegazione non governativa congiunta del Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani e del Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ha evidenziato una serie di "criticità", che vanno dalla discriminazione delle comunità Rom e sinti, alla discriminazione nell’accesso alla salute e alla casa, senza contare il ruolo dei media nel "favorire stereotipi razzisti e xenofobi". Il 7 marzo prossimo è attesa la pubblicazione delle raccomandazioni e osservazioni conclusive.