MALATI INGUARIBILI: MONS. CALIPARI (PAV), "MEDICI ESPERTI IN UMANITÀ" E "CURE PALLIATIVE"

Medici "esperti in umanità" e, più in generale, "un clima di collaborazione e sostegno alla classe medica che opera in questa fase della vita umana", ma anche una "decisa promozione della branca della medicina che riguarda le cure palliative, ancora poco sviluppate, tranne rare eccezioni, nel nostro Paese". È quanto auspica Maurizio Calipari, teologo e bioeticista presso la Pontificia Accademia per la vita, tracciando per il SIR un sintetico bilancio del congresso internazionale "Accanto al malato inguaribile e morente: orientamenti etici e operativi" che si è chiuso il 27 febbraio in Vaticano, nell’ambito della XIV Assemblea generale dell’Accademia conclusasi ieri, e al quale è stato relatore. "In questi ultimi decenni la medicina si è incentrata sostanzialmente sulla questione del recupero – osserva Calipari -. Tuttavia, anche quando essa non può assicurare la guarigione, può sempre accompagnare e può soprattutto alleviare le sofferenze. Sembra però che talora alcuni medici rifuggano da questo aspetto, quasi con un senso di inutilità, come se laddove non fosse possibile una terapia definitiva, non avesse più senso operare. Questa è una grave miopia antropologica: la persona sofferente, in quanto tale, ha ancora più bisogno di assistenza e sostegno". (segue)” “