SALVAGUARDIA CREATO: MASULLO (UNIV. CAMERINO) "PRODURRE BENESSERE PER TUTTI"

"Guardando alle crisi ambientali ed economiche, non c’è altro futuro per l’umanità che ritornare nell’alveo dei meccanismi della biosfera dopo l’era della disponibilità dei combustili fossili. Le tecnologie di questi decenni sono state importanti ma invasive per l’ambiente". La denuncia è di Andrea Masullo, docente di teoria dello sviluppo sostenibile all’università di Camerino che ha partecipato oggi a Tivoli, al convegno delle diocesi laziali "Dio, l’uomo e la tutela del creato", promosso dalla Commissione regionale ecumenismo e dialogo della Conferenza episcopale del Lazio (Cel). "E’ prudente – ha dichiarato al Sir l’esperto – cominciare ad attrezzarci per fronteggiare il futuro continuando a produrre benessere non solo per una parte del mondo ma per tutta l’umanità utilizzando risorse rinnovabili". "Le fonti rinnovabili richiedono un modo di vivere diverso. Bisogna lavorare per educare a stili di vita rispettosi dell’ambiente". Secondo Masullo "urge parlare di una rivoluzione etica e cominciare a riscoprire il valore della natura e quello dell’uomo rispetto al denaro". "I rifiuti – ha concluso – non sono solo un fatto di Napoli, l’Italia produce annualmente 140 milioni di tonnellate di rifiuti. Questo è un indicatore dell’uso negativo delle risorse rinnovabili e di un sistema economico in crisi che spreca ciò che utilizza".