SALVAGUARDIA CREATO: MONS. RAVASI "L’UOMO NON SI COMPORTI COME UN TIRANNO" (2)

Tre le strade suggerite da mons. Ravasi: "la prima è riscoprire da parte dell’uomo occidentale lo stupore davanti alla natura, la capacità di contemplarla come realtà che è vita; la seconda via è riconoscere che l’uomo all’interno della natura ha una funzione, quindi tutto ciò che serve per trasformare i beni della natura deve essere compiuto con la legittimità della tecnica e della scienza tenendo conto che questo è un percorso destinato a tutti perché il principio fondamentale non è quello della proprietà privata sui beni ma della loro destinazione universale. I beni del mondo vanno posti sulla tavola di tutta l’umanità e non solo di una parte di essa. La terza via, infine, è quella di ricordare che questa creazione ha in sé l’istinto dell’eterno e del divino e non è legittimo per l’uomo dire ‘io sono il sovrano’. Esistono dei percorsi che il Creatore stesso ha tracciato ed è per questo che nei confronti della creazione l’uomo non può comportarsi come arbitro assoluto".