BALCANI: JANSA (CONSIGLIO UE), "LA SERBIA FATTORE DI STABILITÀ NELLA REGIONE"” “

Il risultato delle elezioni presidenziali svoltesi ieri in Serbia, dove ha prevalso Boris Tadic, definito dai commentatori internazionali "nazionalista moderato" ed "europeista", "va interpretato come l’espressione del desiderio e della determinazione delle forze democratiche" del paese che intendono "proseguire gli sforzi sulla via dell’adesione all’Unione europea". Janez Jansa, premier sloveno e presidente di turno Ue, commenta il voto con un’attenzione particolare al cammino di Belgrado verso le istituzioni comuni e in relazione al futuro status del Kosovo (che nei prossimi giorni potrebbe proclamare la propria indipendenza). Secondo Jansa, la Serbia sarà in grado di adempiere "rapidamente" alle riforme imposte dai criteri di adesione all’Ue. "D’altronde l’invito lanciato di recente dall’Ue per la firma di un accordo politico significa chiaramente" che i 27 "contano su una Serbia europea, essa stessa fattore di stabilità e di buona cooperazione nella regione" dei Balcani occidentali. Janez, dopo essersi complimentato già nella serata di ieri con il neo presidente Tadic per l’esito del voto, ha spiegato che "l’Europa è pronta a fare nuovi passi per l’integrazione della Serbia" nella Comunità.