"È mediante una forte partecipazione" al voto per l’elezione del presidente che "il popolo serbo ha non solamente rieletto Boris Tadic, ma anche accordato il suo sostegno all’orientamento europeo del paese". Hans-Gert Poettering commenta il risultato delle consultazioni politiche svoltesi ieri in Serbia. In tal modo, aggiunge il presidente dell’Europarlamento, "gli elettori hanno espresso il fatto che si considerano appartenenti alla famiglia europea". Ciò corrisponde alla prospettiva comunitaria di Belgrado "e rende giustizia all’importante ruolo di questo paese nella regione dei Balcani occidentali". Dalla sede della Commissione di Bruxelles giungono le parole del presidente José Manuel Barroso, che si congratula con Tadic: il voto, sottolinea, "ha visto una vittoria per la democrazia in Serbia e per i valori europei che condividiamo". Facendo indiretto riferimento alla situazione in Kosovo, Barroso aggiunge: "La sua vittoria arriva in un momento critico" per il paese e "i Balcani occidentali. Confido che la Serbia continui a giocare un ruolo costruttivo nell’affrontare le sfide correnti e per assicurare stabilità alla regione".