PREMATURI: AMCI (MEDICI CATTOLICI), "NON NEGARE LE CURE SE CI SONO POSSIBILITÀ ANCHE MINIME DI VITA"

"In relazione al documento congiunto firmato dai direttori delle cliniche di ostetricia e ginecologia di tutte e quattro le facoltà di Medicina delle Università romane La Sapienza, Tor Vergata, la Cattolica e il Campus Biomedico in occasione della giornata della vita, celebrata ieri 3 febbraio in tutta Italia riguardante l’impegno dei medici di rianimare feti vivi pretermine, va ribadito con decisione che tale comportamento viene da sempre attuato dai medici tutti che operano nelle strutture ospedalieri": lo dice una nota diffusa dall’Associazione medici cattolici italiani di Roma, a firma del suo presidente Franco Splendori. ""Infatti – prosegue la nota – i medici non possono negare le cure nelle condizioni in cui è possibile vi siano probabilità, pur minime, di salvare la vita umana. Questo fondamento deontologico deve essere rispettato in ogni fase dell’esistenza a motivo della funzione di garanzia che i medici hanno nei confronti della tutela della salute e della vita". (segue)