All’inizio della Campagna 2008 il Papa auspica che "le diverse istanze della società civile vogliano solidarizzare con la volontà popolare che, in maggioranza, rifiuta tutte le forme contrarie alle esigenze etiche di giustizia e rispetto della vita umana dal suo inizio fino alla fine naturale". La Campagna viene lanciata oggi a Brasilia (alle 15 ora locale), dal segretario generale della Conferenza episcopale brasiliana mons.Dimas Lara Barbosa. Si svolgerà in tutte le diocesi brasiliane durante la Quaresima per "portare la Chiesa e la società a difendere e promuovere la vita umana dal suo concepimento fino alla morte naturale". Tra gli obiettivi che si prefigge: "rafforzare la famiglia come spazio principale della difesa della vita, attraverso la maternità e paternità responsabile, l’accoglienza dei deboli e dei sofferenti"; "promuovere la cultura della vita attraverso l’educazione, per un pieno sviluppo dell’affettività, della corresponsabilità tra uomo e donna e della solidarietà tra tutti"; "lavorare insieme a persone di diverse posizioni culturali e differenti religioni nella ricerca della promozione della vita"; "proporre ed appoggiare politiche pubbliche che garantiscano la promozione e difesa della vita"; "sviluppare nelle persone una coscienza critica di fronte alle strutture che generano morte e promuovono la manipolazione e commercializzazione della vita umana".