Amnesty international ha lanciato oggi un’azione urgente in favore di quattro leader dell’opposizione, arrestati il 3 febbraio dalle forze di sicurezza di N’Djamena, la capitale del Ciad. L’organizzazione per i diritti umani teme che possano essere torturati o essere vittime di sparizione forzata. Dei quattro oppositori – Lol Mahamat Choua, Ngarlejy Yorongar, Ibni Oumar Mahamat Saleh e Wadel Abdelkader Kamougue’ non si hanno notizie da 48 ore. "Il governo del Ciad deve immediatamente spiegare perché sono stati arrestati e far sapere alle loro famiglie e ai loro avvocati dove si trovino esattamente ha dichiarato Tawanda Hondora, vicedirettore del Programma Africa di Amnesty international -. I quattro detenuti devono essere incriminati per un delitto di accertata natura penale oppure immediatamente rilasciati". Le autorità ciadiane non hanno fornito alcuna giustificazione legale per i quattro arresti. "Il governo del Ciad sembra usare l’attuale conflitto con l’opposizione armata come una copertura per arrestare gli oppositori pacifici", ha accusato Hondora. Amnesty teme che i quattro oppositori possano fare la stessa fine di un gruppo di civili e militari arrestati dalle forze di sicurezza dopo che, nell’aprile 2006, l’opposizione armata aveva attaccato N’Djamena. Il governo non rende noto se siano ancora vivi o morti.