"Dio: amore di misericordia" è il titolo delle note diffuse dall’associazione internazionale "Amici del vescovo mons. Eugenio Corecco", nata con lo scopo di fare memoria dell’acuto canonista e vescovo di Lugano scomparso nel 1995, definito scherzosamente da Giovanni Paolo II "il vescovo teenager" per la sua amabilità verso i giovani. Partendo da una riflessione dell’allora card. Ratzinger sull’ "hecce homo", che aveva molto colpito il vescovo Corecco, il testo dell’associazione si sofferma sull’idea di "sacerdozio medico", connessa "all’idea in cui si sintetizza la legge naturale scritta da Dio nel cuore di ogni uomo, l’idea di persona umana". Secondo il documento, parlare di "sacerdozio medico" è porre "la questione della connessione tra sapere e potere, passaggio principale del discorso di Ratzinger alla Sapienza". Ebbene, si legge nel testo dell’associazione, "l’idea di sacerdozio medico è inseparabile dall’idea di persona umana fatta ad immagine e somiglianza di Dio". Si tratta, allora, di promuovere "la persona umana nel contesto concreto in cui operiamo" rammentando "il legame indissolubile tra legge naturale e Vangelo". Info: www.aleluja.info” “