Si parlerà di legalità, a partire dai recenti fatti di cronaca, nel corso del seminario "Immigrati e legalità: il controverso caso della Romania", in programma venerdì prossimo, 8 febbraio dalla 10 alle 17 su iniziativa dell’Ufficio nazionale per la pastorale sociale e del lavoro della Cei, in collaborazione con la Fondazione Migrantes e la Caritas Italiana. L’approfondire il tema “Immigrati e legalità” è "un prezioso servizio che facciamo alle nostre comunità pastorali e agli immigrati in genere scrive don Pierpaolo Felicolo, della Migrantes di Roma, in una lettera a tutti i cappellani delle comunità pastorali etniche della diocesi – e che non può concentrarsi in modo troppo prevalente sul culto, sulla liturgia. Abbiamo infatti prosegue il sacerdote – estremo bisogno di educare le nostre comunità, sia italiane che di altre nazionalità, sul piano morale, ossia non solo sui diritti ma pure sui doveri che devono radicarsi profondamente nella nostra mentalità, nel nostro linguaggio e soprattutto nella nostra coscienza". "Senza questa educazione morale conclude – non c’è vita cristiana; un’educazione morale che si riferisce, nel caso nostro, alla condizione di migranti e al conseguente rapporto con la società che ci accoglie e con le sue istituzioni". Durante il convegno sarà presentata una ricerca sulla Romania, a cura del Dossier Statistico Immigrazione Caritas-Migrantes.