Un tentativo di mediazione per risolvere la crisi che si è aperta in Kenya a dicembre dopo le elezioni presidenziali e per cercare una soluzione di compromesso tra le parti. E’ quanto si è prefissata la delegazione del Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc) composta da 7 persone e guidata dal Rev. Clifton Kirkpatrick che dal 30 gennaio al 3 febbraio si è recata in Kenya per manifestare la solidarietà delle Chiese cristiane alla popolazione keniota. La delegazione ha incontrato le due massime autorità politiche del Paese in lotta tra loro: il vice-presidente Kalonzo Musyoka – il presidente Mwai Kibak era impegnato a partecipare al summit dell’Unione Africana ad Addis Abeba – e il leader del Movimento democratico arancione (Odm) Raila Odinga. Secondo i dati riportati dalla delegazione, sono più di 800 le persone morte in seguito ai disordini scoppiati a dicembre. Migliaia gli sfollati che hanno lasciato la loro casa per cercare rifugio nei 130 campi profughi. Il governo parla di 230 mila sfollati. Ma secondo le organizzazioni sociali sono almeno 500 mila. (segue)