OLIMPIADI: CRIVELLER (PIME), "PER LA CINA, SARÀ ESERCIZIO DI NAZIONALISMO"

"Per il governo cinese le Olimpiadi saranno l’occasione per un grande esercizio di nazionalismo e lo sport sarà soltanto uno strumento per celebrare l’orgoglio nazionale". Lo ha detto questa mattina al Pime di Milano, padre Gianni Criveller, tra i massimi studiosi della presenza della Chiesa cattolica in Cina, alla presentazione delle iniziative che l’Istituto missionario ha preparato per i 150 anni di presenza nel "Regno di mezzo". "Di boicottaggio – ha aggiunto padre Criveller – non voglio nemmeno parlare, perché assolutamente non si verificherà. Io credo, invece, che le Olimpiadi siano un avvenimento positivo e una grande occasione, innanzitutto per i cinesi stessi, che così potranno venire in contatto con altre culture e, inoltre, darà la possibilità di parlare anche del rispetto dei diritti umani, così come auspicato anche dal vescovo di Hong Kong, il cardinale Joseph Zen". Per scoraggiare qualsiasi forma di dissenso interno, il governo, ha confermato padre Criveller, "ha accentuato il controllo sulla società, agendo in maniera più discreta ma comunque molto efficace. Inoltre, puntando molto sul nazionalismo, sta riscuotendo il consenso anche delle fasce sociali più popolari. Pur tuttavia, stiamo registrando anche i primi segnali di un cambiamento dal basso".