Il senatore belga Luc Van den Brande, già presidente delle Fiandre e membro del Parlamento fiammingo, dovrebbe essere il nuovo presidente del Comitato delle Regioni, organo consultivo dell’Unione europea. L’elezione del successore di Michel Delebarre, francese, è fissata per domani in apertura della plenaria del Comitato che si riunisce a Bruxelles. Il nuovo presidente verrà eletto per la seconda metà dell’attuale mandato quadriennale, che scadrà nel febbraio 2010. "Questa procedura spiega una nota del CdR – è conforme a un accordo tra i gruppi politici del Comitato", che prevede l’alternanza dei leader dei due principali partiti, i socialisti e i popolari. "L’Assemblea adotterà poi 10 pareri e una risoluzione sul partenariato per la crescita e l’occupazione", che "verrà presentata ai leader europei al summit del 13 e 14 marzo". All’ordine del giorno figurano dunque differenti temi, fra cui: il sostegno alla ricerca nelle regioni Ue; la revisione della strategia per le scienze della vita e la biotecnologia; le carenze idriche nei paesi aderenti; il contributo delle attività di volontariato alla coesione economica e sociale. In emiciclo sono inoltre previsti vari interventi: il presidente della Commissione Barroso, il vicepresidente Verheugen (economia), la commissaria Fischer Boel (agricoltura).