BENEDETTO XVI: UDIENZA, "NON IDOLATRARE I BENI TERRENI"

"Non idolatrare i beni terreni, ma utilizzarli come mezzi per vivere e per aiutare gli altri che sono nel bisogno". È l’invito rivolto dal Papa nell’ultima parte della catechesi dell’udienza generale di oggi – alla quale hanno partecipato circa 5 mila persone – dedicata alle pratiche quaresimale della preghiera, del digiuno e dell’elemosina. "Noi sappiamo quanto purtroppo – le parole del Pontefice – la suggestione delle ricchezze materiali pervada in profondità la vita moderna". Di qui la necessità, per il cristiano, di comportarsi controcorrente per "andare incontro alle necessità del prossimo, ad imitazione di Gesù, che si è fatto povero per arricchirci della sua povertà".” “Citando, poi, il suo recente Messaggio per la Quaresima, interamente dedicato al significato della pratica dell’elemosina, per "imparare a fare della nostra vita un dono",rendendoci disponibili "non tanto a dare qualcosa di ciò che possediamo, bensì noi stessi". Se praticata "con profondo spirito di fede", dunque, secondo il Papa l’elemosina "diviene un mezzo per capire e realizzare meglio la nostra stessa vocazione cristiana. Quando, infatti – ha concluso il Santo Padre – gratuitamente offre se stesso, il cristiano testimonia che non è la ricchezza materiale a dettare le leggi dell’esistenza, ma l’amore".” “