MIGRAZIONI: FORTRESS EUROPE, 22 MORTI A GENNAIO, "RIVOLTE NEI CAMPI DI DETENZIONE"

Sono "almeno 22" le vittime delle migrazioni a gennaio 2008, morte "lungo le frontiere dell’Unione Europea, in Spagna, Sahara occidentale, Algeria, Grecia, Italia e Turchia". Lo denuncia, nel suo rapporto mensile, l’osservatorio "Fortress Europe" (www.fortresseurope.blogspot.com), che "dal 1988 ad oggi fa memoria delle vittime della frontiera". Secondo l’osservatorio, che ha censito almeno 11.788 morti negli ultimi vent’anni, di cui 2.487 nel Canale di Sicilia, a gennaio vi è stato "un netto calo rispetto alle oltre 243 vittime" rilevate a dicembre, tuttavia "la situazione lungo le frontiere rimane tesa", con "rivolte nei campi di detenzione dei migranti in Francia, Grecia, Cipro e Italia". A Cassibile, prosegue Fortress Europe, "sono stati arrestati cinque richiedenti asilo per aver bloccato i cancelli del centro di prima accoglienza in segno di protesta", mentre "continuano i respingimenti dei profughi dai porti di Ancona e Venezia verso Patrasso, dove la polizia greca sta deportando centinaia di rifugiati afgani e irakeni verso la Turchia". Infine, "tra le vittime di gennaio – segnala – anche il rifugiato somalo gettato in mare dopo una colluttazione a bordo di un peschereccio pugliese, che aveva raggiunto a nuoto per chiedere aiuto, al largo di Lampedusa".