"L’Italia ha bisogno di uomini politici seri, coerenti, fedeli ai propri ideali, onesti nel loro lavoro, che non scendono a compromesso, soprattutto quando sono in gioco i grandi valori della vita, della giustizia sociale, del bene del popolo italiano". E’ quanto scrive padre Antonio Rungi, teologo morale campano, in un appello in cui chiede che la Quaresima, che inizia oggi, "sia per tutti i nostri politici un tempo di ascolto del popolo italiano che chiede da più parti rettitudine e onestà, che chiede di superare quella perenne conflittualità tra opposti schieramenti che non fa crescere democraticamente e civilmente il paese, chiede che si superino steccati e pregiudizi tra politici e laici, tra destra e sinistra". Soffermandosi sulla coincidenza tra l’inizio della Quaresima e la fine anticipata della legislatura, Rungi si augura che, "pur nel rispetto delle regole democratiche e dell’alternanza nella gestione della cosa pubblica, ogni tempo di elezione non diventi tempo di offesa, aggressione, umiliazione dell’avversario e gogna per qualsiasi persona che sarà impegnata nella campagna elettorale".