"Sarebbe eccessivo dire che solo la Chiesa cattolica e i cristiani sono rimasti a difendere la famiglia naturale fondata sul matrimonio e l’esercizio delle funzioni e il perseguimento delle finalità costitutive che la caratterizzano. Ma è certo che noi cristiani abbiamo un debito da onorare fino in fondo in questo momento della nostra storia": lo ha detto il vescovo di Noto, mons. Mariano Crociata, all’inaugurazione, avvenuta ieri, del primo consultorio familiare di ispirazione cristiana a Pachino (Siracusa). Mons. Crociata ha sottolineato che "la famiglia oggi appare fragile, abbandonata a se stessa, se non addirittura ostacolata nelle sue funzioni e finalità vitali" anche da leggi "che arrivano addirittura a stravolgerne la configurazione e la presenza sociale e umana". Compito dei cristiani ha aggiunto è ricordare con le parole e con opere come questa non solo ciò che per noi è importante, ma anche ciò che assicura le condizioni essenziali ad una vita umana e personale e sociale degna di questo nome". Dopo la cerimonia inaugurale si è svolto un dibattito sui consultori familiari con interventi di Andrea Bettetini (università di Catania), Giuseppe Noia (Consultori Familiari Cristiani), don Romolo Taddei (consultorio di Ragusa), Dina Bianco (consultorio di Modica) e Maria Elena Sciré (consultorio di Pachino).