GIORNATA DEL MALATO: MONS. RENZO (MILETO), "IL MALATO NON È UNA RISORSA PRODUTTIVA"

"Investire nell’industria della sanità per trarre profitto –dalla malattia altrui non è segno di civiltà e umanità". E’ quanto scrive mons. Luigi Renzo, vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea, nel Messaggio alla diocesi per la prossima Giornata mondiale del Malato, che si celebra l’11 febbraio. "Il malato – spiega il presule – non può essere considerato una risorsa produttiva, come purtroppo sembra prevalere nell’attuale politica sanitaria, né la funzionalità di un’Azienda Sanitaria si misura dalla capacità di far quadrare il bilancio, o di chiudere in attivo. Anche in questo sarà opportuno ravvedersi nelle sedi decisionali". Quanto ai recenti episodi che hanno visto al centro la sanità calabrese, il vescovo commenta: ""Sembra come se un flusso malefico si fosse abbattuto in questi ultimi tempi sulla sanità calabrese ed in particolare sull’Ospedale di Vibo Valentia!". "Tutti ci sentiamo toccati – prosegue – giudici e censori della situazione. Al massimo alziamo le spalle, seccati per quanto succede, ed in attesa di non si sa quali eventi risolutori dall’alto. Talora ci improvvisiamo anche fustigatori di un sistema di degrado, di cui tutti siamo parte: ognuno con le proprie responsabilità". (segue)