SHARIA IN GB: FERRARI (GIURISTA), NON È ESPORTABILE "IN ALTRI CONTESTI GIURIDICI" (2)

Diverso sarebbe, per Ferrari, "estrapolare il ragionamento del primate anglicano dal contesto inglese per calarlo in altri contesti giuridici, come quello italiano o francese". Questi Paesi, infatti, fanno capo al principio della "civil law", più rigido rispetto alla "common law" che anima l’ordinamento giuridico britannico. "Aprire in Italia una siffatta discussione sarebbe controproducente", sottolinea il docente, per il quale "vi sono altre urgenze nell’ordine di una migliore integrazione degli islamici: permettere loro di costruire luoghi di culto e tener conto, nelle scuole dove costituiscono una minoranza rilevante, anche delle loro principali festività". Ma quali aspetti della sharia potrebbero essere adottati in Gran Bretagna? "Ad esempio – risponde Ferrari – nel caso in cui entrambi gli sposi siano d’accordo a regolare la loro vita matrimoniale secondo la legge islamica, ossia con la direzione della famiglia affidata solo al padre e non ad entrambi i coniugi"