BAMBINI SOLDATO: UNA TESTIMONIANZA SULLA "RIABILITAZIONE" IN CONGO

Arriva dalla Repubblica Democratica del Congo, dove quotidianamente assiste bambini abbandonati o rimasti orfani. E’ Colette Kitoga Habanawema, medico e direttore del Centro di cure mediche e psicologiche alle vittime di guerra "Mater Misericordiae" di Bukavu. Domani, 11 marzo (ore 12.30, largo Gemelli 1), Colette Kitoga incontrerà gli studenti del corso di Storia e istituzioni dei paesi afroasiatici, tenuto da Beatrice Nicolini all’Università Cattolica di Milano. Il seminario, promosso dal Centro pastorale e dalla facoltà di Scienze politiche dell’Ateneo del Sacro Cuore – informano i promotori n- sarà l’occasione "per ascoltare una testimonianza sull’opera di riabilitazione dei bambini soldato e sulla situazione socio-politica in Africa". Dal 1998 la Repubblica Democratica del Congo è teatro di guerre orribili e dimenticate che hanno causato almeno 3,3 milioni di morti. Tutte le parti in conflitto hanno utilizzato ed utilizzano i bambini nelle azioni militari: quando il governo congolese ha iniziato a lavorare per la creazione di un esercito nazionale integrato, gli operatori congolesi e internazionali, tra il 2003 e il 2006, hanno identificato e liberato circa 30 mila bambini soldato arruolati enelle unità regolari e in altri gruppi militari, riportandoli alla vita civile, cui si aggiungono i più di 1.400 sottratti ai vari gruppi militari dal giugno 2006 al maggio 2007.