DIALOGO EBRAICO-CRISTIANO: BEN-HUR (ISRAELE), UN’"AGENDA COMUNE" PER COLMARE "L’IGNORANZA"

“L’abisso che ci separa è l’ignoranza, manca un anello che ci collega alla comprensione reciproca, è quello del sionismo e della cultura israeliana. Solo colmando questa lacuna ci si potrà capire e conoscere”. Lo ha detto l’ambasciatore israeliano presso la Santa Sede, Oded Ben-Hur, all’incontro svoltosi oggi a Roma sulla cultura ebraico cristiana, cui ha partecipato anche il presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, mons. Gianfranco Ravasi. “Occorre sollecitare nei popoli la conoscenza e iniziare un processo storico di riavvicinamento dopo la shoah e la Nostra Aetate – ha aggiunto – e in questo contesto il dialogo e il pellegrinaggio in Terra Santa sono strumenti importanti”. Dall’ambasciatore Ben-Hur è giunta anche la proposta di “una agenda comune di impegni tra Israele e Santa Sede, per camminare verso la pace”. Sull’accordo fondamentale, relativamente alle norme sull’esenzioni fiscali l’ambasciatore si è detto “ottimista. Ci sono un nuovo ritmo e soddisfazione”.