STORIA UE: CRACCO, "EUROPEIZZARE LE IDEE, VALORIZZARE LE FEDI RELIGIOSE" (2)

Giorgio Cracco, che fa parte del Comitato incaricato di delineare il progetto della Casa della storia europea (una proposta operativa dovrebbe essere discussa dal Parlamento Ue entro il 2009 e la casa dovrebbe essere operativa dal 2014), spiega: "Ho proposto di andare oltre il dibattito" sul periodo storico cui fare riferimento, "per fissarci su temi che sono attuali e dai quali dipende lo stesso futuro dell’Ue. Parlo innanzitutto del tema delle nazioni e degli Stati: è fuorviante pensare a un’Europa senza gli Stati e le nazioni. L’Europa non può essere un contenitore vuoto, ma pieno delle differenze portate dalle nazioni e dagli Stati". Cracco fa inoltre riferimento alle religioni: "L’Europa secolarizzata di oggi, quella che vuol prescindere dalle religioni, finisce per negare la sua storia e la sua stessa immagine nel mondo. Le altre civiltà continuano a pensare all’Europa come a una terra cristiana". E dentro la stessa Europa "un pensiero tutt’altro che debole propone il discorso della religione, quale che sia, come risorsa civile, non già come opzione privata". "Si tratta dunque di valorizzare le religioni come un oggettivo patrimonio di cultura e di valori, non come un relitto del passato di cui liberarci". La prossima riunione del Comitato è fissata per il 15 aprile.” ” ” “