Cavallaro chiarisce quali sono le aggravanti: "Un tasso di occupazione che non cresce; una crescente rinuncia da parte delle donne a presentarsi sul mercato del lavoro a causa di una bassa domanda ma anche a causa delle forti carenze nell’offerta di taluni servizi di pubblica utilità, come i servizi di asili nido e quelli dell’assistenza domiciliare per gli anziani; una povertà al 27%, che riguarda soprattutto le famiglie con minori; una dispersione scolastica altissima ed un livello di apprendimento e grado di istruzione della popolazione giovanile inferiori alla media nazionale; una carenza di abitazioni per le giovani coppie; un aumento dell’immigrazione su territori già problematici". Il Patto cercherà di dare risposte a questi problemi. Dopo la presentazione del documento, cui interverranno anche Massimo Marrelli, presidente del Polo delle scienze umane dell’Università Federico II, Luca Jahier, membro del Comitato economico e sociale dell’Unione Europea, Marie Panayotopolous-Cassiotou, presidente dell’integruppo Famiglia e protezione dell’infanzia del Parlamento europeo, si svolgerà il Congresso regionale delle Acli della Campania, chiamato ad eleggere i nuovi organismi in vista del Congresso nazionale che si terrà a Roma dal primo al 4 maggio 2008.