La sessione parlamentare si svolge a pochi giorni dalla sigla di un accordo tra il presidente Mwai Kibaki e il leader dell’opposizione Raila Odinga. Accordo funestato, però, da nuovi morti e da nuove violenze. "Si tratta di episodi locali che, pur nella loro gravità, non vanno enfatizzati", ha detto una fonte dell’Agenzia Fides. Per far luce sulle cause delle violenze di questi mesi, il card. Njue propone di istituire due commissioni d’inchiesta "che ricerchino la verità. Bisogna capire cosa è successo. Cercare la verità, perché la verità solamente può renderci liberi. Non dobbiamo sprecare questa opportunità tentando come altre volte di sistemare le cose silenziosamente. Non nascondiamo i problemi. Cerchiamo di capire davvero cosa è successo, altrimenti le ferite torneranno inevitabilmente ad affiorare un giorno. E con esse tornerà il sentimento di vendetta". Il cardinale parla anche della Chiesa del kenya: "Una Chiesa in crescita. Oggi conta più di 8 milioni di cattolici. La presenza dei religiosi è in aumento. E cresce anche il numero di sacerdoti indigeni. Molte le vocazioni giovani. Abbiamo 4 seminari nazionali e sono completamente pieni di ragazzi provenienti da tutte le zone del Paese. La Chiesa è cresciuta nei numeri, ma è cresciuta anche la sua responsabilità, accompagnando il Paese alla ricerca della democrazia, specialmente attraverso l’azione educativa delle proprie scuole".” ” ” “