Sarà inaugurata il 14 marzo la prima chiesa cattolica in Qatar, alla cui costruzione ha contribuito anche "Aiuto alla Chiesa che Soffre", l’Opera di diritto pontificio fondata nel 1947 da padre Werenfried van Straaten. "È un evento di portata storica, considerato che da 14 secoli i cristiani non avevano luoghi di culto in questo Paese e un segno di grande speranza per la Chiesa in questa parte del mondo", è il commento rilasciato ad Acs padre Tom Veneracion, francescano cappuccino, giunto cinque anni fa da Manila e che sarà il parroco di "Nostra Signora del Rosario", questa la titolazione della nuova chiesa, che fa parte di un complesso che ospiterà anche edifici di culto per la comunità anglicana e ortodossa. La costruzione sorge su un terreno di 21.000 metri quadrati alla periferia meridionale della capitale Doha, donato dall’emiro Hamad bin Khalifa Al Thani che sta portando avanti una politica di dialogo interreligioso e che, nel 2002, ha instaurato rapporti diplomatici con la Santa Sede. La chiesa non avrà né croce né campanile, non sarà aperta al pubblico, ma riservata al culto dei fedeli, per lo più indiani, filippini e europei. Il Qatar è affidato al Vicariato apostolico della Penisola Arabica che ha sede ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi. Dal marzo del 2005 il vicario apostolico è il vescovo Paul Hinder.