BENEDETTO XVI: AI GIOVANI, "RISCOPRIRE LA CONFESSIONE E LA DIREZIONE SPIRITUALE"

"Anche oggi il mondo ha necessità di sacerdoti, di uomini e donne consacrati, di coppie di sposi cristiani". Lo ha detto il Papa incontrando i giovani romani in preparazione alla Gmg di domenica prossima. "Per rispondere alla vocazione attraverso una di queste vie – ha proseguito – siate generosi, fatevi aiutare col ricorso al sacramento della confessione e alla pratica della direzione spirituale nel vostro cammino di cristiani coerenti". "Cari giovani, questa città di Roma è nelle vostre mani", ha poi esclamato Benedetto XVI: "A voi il compito di renderla bella anche spiritualmente con la vostra testimonianza di vita vissuta nella grazia di Dio e nella lontananza dal peccato, aderendo a tutto ciò che lo Spirito Santo vi chiama ad essere, nella Chiesa e nel mondo". "La perdita del senso del peccato deriva in ultima analisi dalla perdita più radicale e nascosta del senso di Dio", ha detto il Papa citando ciò che disse Giovanni Paolo II 25 anni fa, inaugurando il Centro Internazionale Giovanile San Lorenzo, una "iniziativa spirituale per favorire l’accoglienza dei giovani, lo scambio di esperienze e di testimonianze della fede, e soprattutto la preghiera che ci fa scoprire l’amore di Dio". Benedetto XVI ha concluso esortando i giovani a "guardare alla Croce", per accogliere "l’amore di Dio che vi viene donato dallo Spirito Santo" e diventare "redentori dei giovani del mondo".