Tra gli aspetti importanti presi in esame, "che riguardano la missione della Chiesa di essere ‘strumento di salvezza’ per il popolo cinese: l’evangelizzazione in un mondo che vive nella globalizzazione; l’applicazione, nella situazione attuale in Cina, della dottrina del Concilio Vaticano II sulla natura e sulla struttura della Chiesa; il perdono e la riconciliazione all’interno della comunità cattolica; le esigenze della verità e della carità; il governo delle diocesi, che ha grande rilevanza per l’attività pastorale e per la formazione dei sacerdoti, dei seminaristi, dei religiosi, delle religiose e dei fedeli laici". Infine, sempre alla luce del Documento pontificio, i Partecipanti si sono scambiati informazioni ed esperienze circa la vita e l’attività della Chiesa in Cina. La riunione si è conclusa con un incontro con il Santo Padre, che ha incoraggiato i partecipanti "a proseguire nel loro impegno a favore della comunità cattolica in Cina". Ha accennato anche all’appuntamento del 24 maggio prossimo, Giornata universale di preghiera per la Chiesa in Cina.