CUBA: APERTURE SU VENDITA PC; PEREZ (VESCOVI CUBANI), "BUONA NOTIZIA MA NON SPETTACOLARE"

"Per il popolo cubano è una buona notizia, ma non mi sembra un segnale di apertura tanto spettacolare": così commenta al Sir mons.Josè Felix Perez, segretario esecutivo della Conferenza episcopale cubana, la notizia, anticipata poco fa da una agenzia internazionale, secondo cui Cuba autorizzerà la vendita – finora sottoposta a restrizioni – di computer e dvd, televisori di misura compresa fra 19 e 24 pollici, biciclette elettriche, forni a microonde, e antifurti per auto. Si tratterebbe della prima iniziativa del neopresidente Raul Castro verso la rimozione di alcune proibizioni nella vita quotidiana dei cubani. "Qui non sappiamo ancora niente – dice al telefono dall’Avana mons.Perez -. Se la notizia è vera, speriamo che sia davvero un’apertura a favore del popolo. Sarebbe molto buono per la gente poter comprare liberamente i computer. Ma non mi sembra un segnale di apertura molto spettacolare. Sarebbero necessarie cose più importanti". Nonostante la precaria situazione economica per molte famiglie cubane, precisa mons.Perez, "potranno comprare i computer i tanti che ricevono denaro dalle famiglie negli Stati Uniti".(pca)