"In ambiti come quello del matrimonio, della famiglia e dellavita non è opportuno che l’attuale Parlamento europeo si pronunci in continuazione facendo, di fatto, pressioni condizionanti i singoli Paesi dell’Unione così diversi quanto a sensibilità e cultura di popolo". Lo ha dettoieri sera nell’abbazia benedettina di Santa Scolastica, a Subiaco (Roma), il card.Angelo Scola, patriarca di Venezia, nel corso di un intervento su "Il cristianesimo, una risorsa per il futuro dell’Europa" nell’ambito dei "Colloquisublacensi" promossi dall’abate ordinario di Subiaco, dom Mauro Meacci. "Su materie tanto delicate ha sostenuto il patriarca – il principio di sussidiarietàimplica il rispetto per le tradizioni prevalenti di ogni popolo, evitando forzatureverso società civili spesso tra loro assai diverse. E questo rispetto delle pluralità antropologiche e sociali rafforza l’unità europea". Sussidiarietà, dunque, come una delle idee-guida "nella costruzione di un’Europa come progetto interculturale e che trova nella vita cristiana fonte permanente non solo di ispirazione ma di storica attuazione". "Solo il principio di sussidiarietà ha spiegato il cardinale – è in grado di garantire i diversi soggetti culturali,personali e comunitari, chiamati ad interagire nell’edificazione di una societàeuropea interculturale". (segue)