IRAQ VESCOVO UCCISO: MAURO (PARLAMENTO UE), "UNA MORTE CHE PESA SULLA COMUNITA’ INTERNAZIONALE"

"La morte di mons. Rahho, arcivescovo di Mosul, pesa come un macigno sull’incapacità della comunità internazionale di adoperarsi per ripristinare la convivenza civile in Iraq". Da Strasburgo, dove si trova per la sessione plenaria dell’Europarlamento, il vice presidente Mario Mauro interviene sulla tragica scomparsa del prelato. "Una morte – prosegue Mauro – che pesa ancor più sulle ipocrite dichiarazioni di quei tanti che nei paesi del Medio Oriente dicono di volere la convivenza con i cristiani e poi nei fatti operano per una criminale strage". Proprio oggi l’Assemblea ha approvato ad ampia maggioranza la relazione della deputata portoghese Ana Gomes in cui il Parlamento raccomanda al Consiglio Ue "di adottare una nuova strategia per l’Iraq che accresca, anche qualitativamente, il sostegno" comunitario per la ricostruzione dopo la dittatura di Saddam Hussein e la guerra. Gli aiuti dovrebbero concentrarsi "sull’assistenza tecnica a favore dello Stato di diritto e della giustizia". Specifiche iniziative andrebbero indirizzate a ridurre "l’afflusso di armi, a garantire il reinvestimento in Iraq degli introiti petroliferi, a sostenere le Ong" per una azione verso la popolazione civile.