CHIARA LUBICH: MARAZZITI (S.EGIDIO), "UN VUOTO DIFFICILE DA COLMARE"

La Comunità di S.Egidio è "veramente addolorata, in sintonia con tanti fratelli ed amici del Movimento dei Focolari: la profonda sintonia spirituale ci ha permesso in tanti anni di entrare in contatto diretto con lo spirito materno e la profondità cristiana di questa donna capace di promuovere una delle incarnazioni più innovative del Concilio Vaticano II, con il suo tratto laicale e con la sua capacità di unità e dialogo". Così al Sir Mario Marazziti, portavoce della Comunità di S.Egidio, a proposito di Chiara Lubich. Marazziti ricorda le tante volte che la Lubich ha visitato la Comunità e le tante volte che "abbiamo vissuto insieme importanti stagioni della vita ecclesiale. Insieme – aggiunge – abbiamo sentito la sfida della storica giornata di Pentecoste con Giovanni Paolo II e i movimenti ecclesiali, sfida che ci vede ancora impegnati nel creare i fili del dialogo e dell’unità tra i movimenti e nel cristianesimo europeo". La testimonianza di Chiara "rimane ancora – afferma – ma scompare la quotidianità e la frequentazione di una delle grandi figure del cristianesimo contemporaneo. Questo lascia tanti cristiani con un vuoto difficile da colmare". "Piangiamo anche noi Chiara – conclude Marazziti – che ha rappresentato la bellezza cristiana al femminile e ispirerà tanti, anche oltre i confini della Chiesa cattolica".